Nel giugno del 2006 si è costituita a Verona la SIUT (Società Italiana Urologia Territoriale) che riunisce gli Specialisti Urologi che lavorano negli ambulatori distrettuali delle ASL di tutta Italia.
La SIUT (Società Italiana Urologia Territoriale) è nata dalla esigenza di unificare una realtà, quella della Urologia del Territorio, che fino ad ieri era rappresentata da professionisti disomogeneamente operativi su una pur vasta e significativa realtà territoriale.
Lo Specialista Ambulatoriale da sempre rappresenta il primo vero ed insostituibile filtro tra il medico di famiglia e le strutture di ricovero; gran parte della fase diagnostica e terapeutica viene infatti espletata in questo primo livello assistenziale, sia negli ambulatori distrettuali che a domicilio del paziente.
Negli ultimi anni l'urologo ambulatoriale è stato sempre più coinvolto nell' assistenza degli anziani e degli urostomizzati ed il suo ruolo va assumendo sempre maggior risalto.
L'allungamento della vita media ha infatti indotto la ricerca farmaceutica ad approntare farmaci di sempre maggiore efficacia per la terapia di patologie urologiche a grande diffusione (iperplasia prostatica benigna, carcinoma della prostata, infezioni delle vie urinarie, etc.), con la conseguente riduzione del ricorso alla terapia chirurgica.
Tutto questo ha fatto sì che l'Urologo del Territorio rappresenti sempre più il punto di riferimento di un'ampia fascia di popolazione.
Inoltre l'emergenza di problematiche della sfera urogenitale fino ad oggi sommerse, per retaggi culturali o per la mancanza di una specifica terapia (ne è valido esempio la Disfunzione Erettile), trova nello Urologo Ambulatoriale l'interlocutore privilegiato, e ciò perché il rapporto personale che si viene a creare fa si che possano essere superati i tabù legati a questa sfera di problematiche personali e di coppia.
Non bisogna dimenticare infine che con la cessazione dell'obbligo di leva, e quindi della relativa visita, assistiamo ad una crescente richiesta di informazioni e prestazioni da parte di giovani con problematiche uro-genitali.
Peraltro, all'aumento continuo di richiesta di prestazioni uro-andrologiche, negli ultimi anni non ha fatto seguito un idoneo incremento del numero degli urologi territoriali, con il risultato che spesso non è possibile dare rapide ed appropriate risposte a tutte le esigenze, con conseguente disagio e dispersione dei pazienti, a cui fa inevitabilmente seguito un incremento della spesa sanitaria complessiva.
Questa nuova associazione nasce quindi con l'obiettivo di rappresentare un punto di riferimento per i medici di medicina generale ed esserne a sua volta la indiscutibile interconnessione con le strutture di ricovero; tutto ciò non solo rafforza i rapporti personali, ma favorisce una sempre più vera umanizzazione della gestione del paziente.
Oltre che fornire risposte alle richieste di tipo sanitario, lo scopo della SIUT è anche quello di favorire una capillare opera di educazione sanitaria nei confronti della popolazione, promuovendo in maniera omogenea sul territorio nazionale incontri con i medici, i pazienti e le associazioni di settore, favorendo in tal modo scambi di opinioni e nuove idee, con l'obiettivo di un miglioramento complessivo dell'informazione scientifica nel settore.
L'associazione della SIUT è presente con il proprio sito web nazionale "www.siut-urologia.it" dove, oltre che trovare notizie di carattere generale, è possibile interagire all'interno di un forum con gli specialisti e proporre nuove idee ed iniziative.